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~ Animazione Festiva ~
Ogni Domenica in oratorio
dalle 14.30 alle 17.00
gli animatori organizzano giochi e attività.
Luigi Gonzaga (Castiglione delle Stiviere 9 marzo 1568 -
Figlio del marchese Ferrante Gonzaga e di Marta Tana di Santena, e' venerato come santa dalla Chiesa Cattolica.
Studio' lettere, scienze e filosofia, lesse testi spirituali e relazioni missionarie, prego' e maturo' la sua decisione di farsi gesuita e, malgrado il padre fosse contrario, a 17 anni entro' nel noviziato della Compagnia di Gesu' a Roma, dove studio' teologia e filosofia.
Nel 1590/91 una serie di malattie infettive uccisero a Roma migliaia di persone inclusi i papi (Sisto V, Urbano VII, Gregorio XIV). Luigi, insieme a Camillo de Lellis ed alcuni confratelli, si impegno' a supportare i contagiati dalle conseguenze dell'epidemia. Malato da tempo, dovette dedicarsi solo ai casi non contagiosi, ma, trovato in strada un appestato, se lo carico' in spalla e lo porto' in ospedale. Pochi giorni dopo mori', all'eta' di soli 23 anni.
Venne beatificato 14 anni piu' tardi da papa Paolo V il 19 ottobre 1605.
Il 31 dicembre 1726 venne canonizzato con un altro gesuita, Stanislao Kostka, da papa Benedetto XIII. Lo stesso papa lo dichiaro' «protettore degli studenti» nel 1729. Nel 1926 fu proclamato partono della gioventu' cattolica da papa Pio XI.
Il suo corpo e' tumulato nella chiesa di Sant'Ignazio a Roma, nello splendido altare barocco di Andrea Pozzo e Pierre Legros mentre il suo cranio e' conservato nella basilica a lui intitolata a Castiglione delle Stiviere. La mandibola e' custodita nella chiesa Madre di Rosolini, in provincia di Siracusa.