- L'oratorio senza animatori e' morto.
Gli animatori sono quegli adolescenti e quei piu' giovani motivati dalla passione di essere utili ai bambini e ai ragazzi, si mettono al loro fianco specialmente nei pomeriggi domenicali per essere compagnia, animazione e guide.
- A loro volta questi animatori vengono stimolati e motivati da alcuni educatori di riferimento: il parroco e l'educatore laico (o il seminarista) dell'oratorio che per noi, adesso e' Luca. Sostenuti dall'ideale educativo al sussidio dei legami, gli adolesenti diventano la guida dei vari percorsi dell'oratorio: il gioco, i tornei, la preghiera, le danze, gli incontri di catechesi.
Di tappa in tappa, gradualmente, anche gli animatori o guide oratoriane comprendono che devono prendersi cura dei ragazzi amandoli nei loro limiti, nei loro entusiasmi e in cio' che essi amano. Solo mettendosi al loro fianco, riusciranno a farsi accettare e a migliorare positivamente sulla loro crescita.
- Anche nel nostro oratorio di San Luigi in Locate stiamo lavorando per diventare un gruppo di guide ben formate e unite. Abbiamo partecipato a un campo scuola per apprendere le tecniche di stare con i ragazzi e le capacita' umane e spirituali per educare nel gioco e nel dialogo. Ogni settimana un gruppo di noi prepara i pomeriggi domenicali che sono costituiti dall'accoglienza dei ragazzi dai giochi o tornei divisi per fasce d'eta', dall'incontro di preghiera cui segue la merenda per tutti. Infine si lascia del tempo per il gioco libero di gruppo o individuale. Molto desiderato dalle guide e' il periodo assieme perche' siano liberi anche dagli impegni scolastici per cui possiamo dedicare totalmente alla vita oratoriana al servizio dei ragazzi.
Siamo piu' di 20 adolescenti dalla 1^ alla 5^ superiore. In questi mesi ci pare di aver fatto dei progressi nel raggiungimento d'una buona unita' nel gruppo e nel conoscere i perche' di questa scelta che non e' facile ma utile a noi e alla comunita' cristiana della quale facciamo parte.